02
Nov

Riparte gruppo Spinelli al Parlamento europeo, Brando Benifei nuovo presidente


Il Gruppo Spinelli, il network di parlamentari europei che prende il nome da uno dei padri fondatori dell’integrazione europea, Altiero Spinelli, composto da eurodeputati appartenenti alle diverse famiglie politiche e che perseguono l’obiettivo della riforma dell’Unione Europea in senso federale, dà oggi il via alle sue attività con una nuova riorganizzazione e rilanciando i suoi obiettivi per il mandato parlamentare in corso, in vista soprattutto della Conferenza sul Futuro dell’Europa.
Brando Benifei, capodelegazione PD al Parlamento Europeo, è  stato nominato Presidente del Gruppo Spinelli, ruolo che fu in precedenza di personalità come Guy Verhofstadt, Daniel Cohn-Bendit ed Andrew Duff, visto il suo ruolo di membro della Commissione Affari Costituzionali al PE e il suo lungo impegno nel Movimento Federalista Europeo (MFE) e nel Movimento Europeo Internazionale (EMI), del quale è attualmente vicepresidente.
“Il Gruppo Spinelli vuole giocare un ruolo centrale in questa delicata fase istituzionale, alla vigilia del lancio della Conferenza sul Futuro dell’Europa e in vista di negoziati di importanza cruciale, come quelli sul bilancio pluriennale, lo stato di diritto, le risorse proprie dell’Unione e il piano per la ripresa. La pandemia ha dimostrato in maniera sempre più evidente che l’Unione non è ancora attrezzata con strumenti adeguati per affrontare una sfida di questa portata. Abbiamo iniziato a costruirli ma non possiamo più restare ad aspettare nuove emergenze per rimetterci in discussione.” dichiara il neopresidente Brando Benifei.
‘’Oggi più che mai abbiamo il dovere di fare scelte coraggiose: dal Parlamento Europeo deve partire la spinta per una riforma profonda dell’Unione, che le permetta di governare le vicende del presente e di competere su scala mondiale, preservando e rilanciando il suo modello sociale unico, superando meccanismi di veto e rimanendo aperta verso il mondo. Inizieremo nelle prossime settimane con riunioni con parlamentari nazionali e con la società civile: il nostro è un impegno per un’Europa libera e unita, come recita il titolo del Manifesto di Ventotene.”