20
Feb

ThyssenKrupp, Bresso: un'interrogazione alla Commissione europea per chiedere certezza della pena

«Nei confronti dei familiari delle vittime del rogo della ThyssenKrupp ci siamo presi un impegno e dobbiamo fare di tutto per mantenerlo. Il fatto che, dopo cinque sentenze di condanna e un mandato di arresto europeo, le autorità giudiziarie tedesche non abbiano ancora provveduto a eseguire la condanna nei confronti dei due manager Harald Espenhahn, amministratore delegato delle acciaierie, e Gerald Priegnitz, consigliere del gruppo - condannati in Cassazione nel 2016 - è un fatto grave che potrebbe minare la fiducia dei cittadini nella giustizia. La giusta pena è uno dei valori fondanti dell'Unione europea ed è per questo che ho sentito il dovere di rivolgermi direttamente alla Commissione europea con un'interrogazione parlamentare» - ha dichiarato Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo.

«Sono consapevole che in base alle norme del mandato di arresto europeo un’autorità può eseguire il mandato conformemente al suo diritto interno, riteniamo comunque che sia fondamentale per i familiari delle vittime avere la certezza della pena. Questa sentenza ha messo in luce il mancato rispetto delle regole e standard di sicurezza comuni da parte di una società europea» - ha concluso Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo.