18
Ott

Gualmini Vicepresidente dei Socialisti e Democratici: L’Europa ad un bivio

L’europarlamentare del Partito Democratico Elisabetta Gualmini è stata eletta oggi pomeriggio a Strasburgo Vice Presidente dei Socialisti e Democratici, il secondo gruppo politico al Parlamento Europeo con oltre 140 deputati e membri in tutte le commissioni. L’elezione, avvenuta all’unanimità, è stata commentata con emozione e soddisfazione da parte dell’eurodeputata del PD, già membro della commissione Lavoro e Bilancio a Bruxelles e da tempo impegnata sui dossier sociali più rilevanti del gruppo dei Socialisti, come la tutela dei rider e il salario minimo.

‘Sono davvero onorata di ricevere quest’attestato di stima e di fiducia da parte dei colleghi del gruppo dei socialisti e democratici – ha commentato Gualmini al termine dell’incontro. Si tratta di un ruolo prestigioso e di grande responsabilità che mi è affidato in un momento cruciale per l’Europa. Di fronte alla crisi energetica, alla guerra e alle gravi conseguenze economiche e sociali portate dall’inflazione serve una risposta progressista centrata su giustizia ed equità.

Il gruppo dei socialisti e democratici – ha continuato Gualmini - si gioca nei prossimi due anni la partita più importante della storia europea. Saremo di fronte a un bivio: da una parte la tutela dei diritti sociali e civili, il valore del lavoro, lo sviluppo sostenibile e la solidarietà. Dall’altra i rigurgiti nazionalisti ed euroscettici delle destre estreme presenti in tutt’Europa. Fino ad oggi i progressisti hanno dimostrato determinazione nel difendere l’ambiente, la crescita e il lavoro, i diritti civili e politici contro l'estremismo, il populismo e i tentativi di scardinare lo stato sociale. Da oggi continueremo con ancora maggiore determinazione, poiché’ le elezioni del 2024 sono vicine. L’alleanza tra le forze progressiste e democratiche sarà cruciale per garantire una risposta adeguata al momento storico che stiamo vivendo e per irrobustire quell’Europa sociale che già abbiamo costruito durante la pandemia.